mercoledì 19 novembre 2014

BILLY COLLINS, poeta di successo di Isabnic

BILLY COLLINS, poeta di successo

Stavo leggendo David Shields quando mi sono imbattuta nel nome di Billy Collins. Appena ho digitato il suo nome su Google Chrome mi è subito apparsa una lunga lista di riferimenti. Poeta contemporaneo popolare, nel senso di molto letto, ascoltato e ‘comprato’. –Intanto, mi sono detta diffidente e per nulla convinta, raccolgo info e poesie.
Billy Collins, ovvero William James Collins. Americano, Poeta Laureato degli USA dal 2001 al 2003 e Poeta Laureato dello Stato di New York (2004-1006),  Distinguished Professor[1] al Lehman College della City University di New York, nel Bronx, dove ha insegnato per trenta anni, e Senior Distinguished Fellow[2] al Winter Park Institute in Florida – questo solo per appuntare alcuni riconoscimenti e incarichi ottenuti o assegnati. Pare che i genitori amassero scrivere e recitare versi, e in tal modo abbiano infuso nel piccolo Billy un profondo amore per la parola scritta e parlata. Forse, anche per questo, è uno dei migliori poeti-performer.
Ecco la prima poesia di Billy Collins nella quale mi sono imbattuta e che ho provato a tradurre:

Un’altra ragione perché non tengo un’arma da fuoco a casa [3]

 Il cane dei vicini non smetterà di abbaiare.
Sta abbaiando nello stesso modo alto, ritmico
in cui abbaia ogni volta che quelli escono.
Credo che l’accendano uscendo.

Il cane dei vicini non smetterà di abbaiare.
Chiudo tutte le finestre di casa
e metto su una sinfonia di Beethoven sparata al massimo
ma ancora smorzato dalla musica riesco a sentirlo,
che abbaia, abbaia, abbaia,

e ora lo vedo seduto tra l’orchestra,
il muso volto in alto tranquillo, sicuro come se Beethoven
avesse incluso una parte per cane abbaiante.

Quando infine il disco finisce sta ancora abbaiando,
seduto là nella sezione degli oboe ad abbaiare,
gli occhi fissi sul maestro che lo sta
implorando con la sua bacchetta

mentre gli altri musicisti ascoltano in rispettoso
silenzio il famoso assolo del cane abbaiante,
quel finale senza fine che per primo ha indicato
Beethoven quale genio rivoluzionario.



Versi leggeri, leggeri che ci rubano più di un sorriso e, intanto, ci viene in mente la questione a lungo dibattuta negli States -e non risolta- della proprietà e detenzione personale di armi da fuoco. E questa contraddizione di superficialità e densità dei versi appena letti sembra ripercorrere anche la sua carriera letteraria.
Da una parte, il New York Times lo ha definito “il Poeta più conosciuto degli Stati Uniti” ed è nota la notizia di quando Billy Collins  cominciò a pubblicare con la Random House. L’anticipo che gli venne dato per l’accordo di tre volumi di versi fu tale che sconvolse l’intera comunità dei poeti e letterati. Il contratto ottenuto dal suo agente Chris Calhoun rimase negli annali dell’editoria. Le vendite avrebbero ricompensato ampiamente la scommessa dell’editore. Cosa assolutamente incredibile qui in Italia dove gli estimatori/consumatori di poesia rappresentano ancora una minoranza nel nostro modesto  pubblico di lettori.
Dall’altra, quale Poeta Laureato degli USA, durante la  seduta speciale congiunta del Congresso, tenuta in memoria delle vittime dell’11 Settembre nel 2002,  Billy Collins lesse la sua poesia The Names, composta per l’occasione, sebbene non rientrasse nei suoi compiti. Inizialmente si era perfino rifiutato di leggerla in pubblico e, comunque, non la volle mai inserire nelle sue raccolte per evitare che la memoria dell’11 settembre potesse essere fonte di guadagno. Sempre in quegli anni, Collins ideò il programma Poetry 180 per le scuole superiori. Scelse centottanta poesie e le raccolse nel libro Poetry 180: ritorno alla Poesia—una poesia per ogni giorno dell’anno a scuola, seguito da una seconda antologia. Il programma è stato messo online e gratuitamente si possono leggere tutte le poesie.
Inoltre, nel 1997 ha registrato il suo bestseller The Best Cigarette, una raccolta di 34 poesie, che ripubblicata nel 2005 sotto licenza  Creative Commons, è stata distribuita gratuitamente. Moltissime sono state negli anni le registrazioni o le versioni audio dei suoi versi, cos’ come le partecipazioni a spettacoli radiotelevisivi che gli hanno dato grande popolarità e lievitato il numero di  followers.  Memorabile,  nel 2005, la sua partecipazione Live, annunciata dall’amico e famoso attore Bill Murray, al Peter Norton Symphony Space a New York. gordieInnumerevoli i premi e riconoscimenti.

*** Da Le poesie animate di Billy Collins di Franco Nasi su
se cliccate sul link potrete vedere i filmati, ascoltare la voce del poeta e, soprattutto, leggere un buon articolo. (isabnic2014)



[1] Distinguished Professor:  le maggiori istituzioni universitarie degli USA offrono a una piccola frazione dei docenti a tempo indeterminato il titolo di Distinguished Professor per riconoscere i più ampi e notevoli contributi al progresso di un settore di studi.
[2] Senior Distinguished Fellow: questo titolo viene assegnato a chi ha profondamente influenzato con la sua opera/ ricerca il campo dei suoi studi.
[3] L’originale della poesia (Another good reason why…..) si può trovare su www.poemhunter

sabato 15 novembre 2014

"326 poesie dal mondo per una storia d'amore" di MG Bruni e Isabella Nicchiarelli (2014)

Dal 3 ottobre  pubblicato on line dalla www.onyxebook.com:



                             
Maria Gabriella Bruni, Isabella Nicchiarelli
326 poesie dal mondo per una storia d’amore (2014)

www.onyxebook.com


[...] Due appassionati professionisti delle humanae litterae, Zoé e Gordon, ci guidano nel ricchissimo viaggio e ci aiutano ad attraversare il vasto campo della poesia mondiale. Il cammino del lettore, accompagnato dai suoi anomali Virgili, si fa piacevole, alleggerito dal vivace parapiglia amoroso dei due personaggi, ma allo stesso tempo non rinuncia a soste di riflessione, analisi, affinamento degli strumenti critici. […]
Le due autrici mostrano, sia nella scelta dei testi che nella caratterizzazione di Gordon e Zoé, capacità di mimesi e conoscenza delle dialettiche umane. Il racconto è tenuto vivo da numerosi cambi di ritmo e da un fantasioso susseguirsi di situazioni in cui la poesia, che permea la vita dei personaggi, affiora e diviene protagonista […]poetesse e poeti che è un piacere leggere e conoscere, rileggere e riconoscere, ..."
                 (dalla Prefazione di Dacia Maraini)

                                                        
                                                                                                 
"...  E' insieme un saggio critico ad ampio raggio, un periplo antologico di e sulla poesia amorosa esteso in tutte le latitudini geoculturali e, infine, anche una storia d'amore, peraltro smodatamente iperletteraria, nel senso che ingloba in sé la parte sia saggistica che antologica. " (Marco Palladini).


                                                                     *******************


 INFO:  Si  può acquistare il testo (euro 3,00) cliccando sul link     http://www.onyxebook.com/prodotto/326-poesie-dal-mondo-per-una-storia-damore/    e seguendo le istruzioni (poche e molto chiare). Naturalmente per leggere il file scaricato serve  un lettore apposito (e-reader o tablet) o  un programma da scaricare sul  pc in grado di leggere l'e-pub (Calibre, per es. si può scaricare gratuitamente). Per lettori KINDLE si consiglia di scaricare KINDLEPREVIEWER (gratis). (gogo2014)
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domenica 9 novembre 2014

CINQUANTENARIO DE "IL SEGNO" di Filippo Davvero (2014)




28 ottobre 2014      Cinquantenario de “Il Segno”


E’ una di quelle occasioni alle quali non si può mancare. Soprattutto se si è un addetto ai lavori. Soprattutto se si è un addetto ai lavori alquanto stagionato. L’occasione è la celebrazione del cinquantenario della galleria Il Segno, forse l’unica galleria storica romana ancora in attività e per di più nello stesso luogo dove ha aperto i battenti nel lontano 1964, a pochi metri dalla bizzarra e inquietante architettura borrominiana del campanile e del tamburo della cupola di sant’Andrea delle Fratte.
In questi cinquant’anni, la galleria di Angelica Savinio ha ospitato i nomi più straordinari dell’arte contemporanea, in una sequenza che ha del leggendario e che annovera artisti come Man Ray, Robert Rauschemberg, Cy Twombly, Lucio Fontana, Gastone Novelli, Andy Warhol, Tancredi, Giuseppe Capogrossi, Alberto Burri, Achille Perilli e perfino le Corbusier e tanti altri che il solo elencarli fa tremare le vene ai polsi.
E’ una meravigliosa storia di arte e di cultura quella de Il Segno, alla quale Roma deve essere grata, come in effetti è, a giudicare dalla sfilata scintillante e mondana di personalità che, dalle diciotto in poi, si susseguono e si intrattengono a conversare amabilmente, rievocare, ripensare esperienze, compiere sintetici quanto lucidi e spiritosi aggiornamenti di arte e di vita. Arrivano, spigliati e salottieri Alberto Arbasino, Lorenza Trucchi, Guglielmo Gigliotti e naturalmente Angelica Savinio, applauditissima, che ha lasciato alla figlia Francesa Antonini la gestione della resistentissima galleria. Insomma, la sequenza dei nomi di tutti i personaggi intervenuti oggi non è meno fascinosa di quella degli artisti transitati in passato da questo spazio prestigioso, tanto che si finisce per indugiare in una sorta di araldica cartografia di identità e di volti, di critici e artisti, galleristi e intellettuali.  E a questo punto voi mi chiederete certamente : ma cosa diavolo c’è da vedere in questa serata straordinaria, dentro lo spazio piccolo ma intenso di questo sacrario dell’arte?
Ma Nulla, naturalmente. Nulla.
O meglio, il Nulla sarebbe stato meglio, probabilmente, a parte il bisticcio.
Non ci sono opere, è chiaro. E neppure fotografie rievocative, né documenti o cataloghi d’epoca. Niente di tutto questoCi sono, invece, i nomi di tutti gli artisti di ieri e di oggi, scritti sul bianco delle pareti presumibilmente da alcuni giovani pittori, come sembra risultare da un video nel quale appunto si vede una paziente, ispirata, scrittura di nomi, da parte di un pensoso giovanotto.
Non si può far altro che concludere, a questo punto, che il cinquantenario della galleria ha preso forma nel più scatenato trionfo del nominalismo che si potesse immaginare, con una suggestiva somiglianza con le ben note diatribe scolastiche nelle quali ci si interrogava sulla effettiva esistenza degli “universali”, così come ci si interroga adesso sulla effettiva consistenza personale e fisica di quei nomi, sospettando che essi siano nient’altro che delle medaglie appese al petto invecchiato della galleria, della quale sembrano voler confermare tuttora l’esistenza.

E’ un’esistenza che viene spontaneo revocare in dubbio, nonostante o forse proprio a causa dello sfrenato “name dropping”, se soltanto si nota che le nuove leve della galleria, anzi i loro nomi, sono un po’ furbescaemente accostati a quelli dei grandi del passato a suggerire una sorta di pantheon nel quale, hegelianamente, tutti i pennelli sono grigi. E’ un’idea malinconica e anche un po’ cinica, che però si fa fatica a reprimere, se solo si guarda alla nuova linea della galleria che non è più angelica e neppure di Angelica. Una linea che, nel proliferare dei fermenti più strani e anche discutibili ma vitali che agitano la città, privilegia un tardo realismo seriosamente sociale che ricorda un po’ la nuova figurazione degli anni sessanta,  la quale oltretutto, ai suoi tempi, non era nuova per niente. (Filippo Davvero 2014)

giovedì 30 ottobre 2014

SMUNTI E L'AMORE: "A ragionar d'amore..."(2013)

Per gli Smunti-fan in attesa di Status Australi che non pervengono:



A ragionar d'amore
sul 2 notturno
intorno alle 3
(a squarciagola):
-Ma se stavi ancora con Jacopo, non dovevi uscire con Andrea...spezzare il cuore a Jacopo, questo no!
-Ma con Andrea..bè, in amicizia..
-Però c'èra o non c'era un interesse, ammetti?
-Sì, c'era..un po'..e anche Jacopo, mi interessa, mi piace..un po'.
-Un po'?! Ma l'amore è assoluto, integrale, devo insegnarti tutto!
Forte accento pugliese, inconfondibile il vocalismo;
i jeans attillati a strizzare gli stinchi.
L'uno bruno, l'altro biondo.

Se siete dei nostalgici dei cenacoli stilnovisti, lasciate a casa la macchina, prendete il notturno.

mercoledì 29 ottobre 2014

MEDAGLIA A GIUSEPPE, eroe della Costa Concordia

Centomila firmano la petizione su Change.org

ANTONIO NISITA (che ha proposto la Petizione)
Ercolano, Italia
29 ott 2014 — Sono commosso e contento per il traguardo raggiunto.
Centomila persone chiedono che al giovane Giuseppe Girolamo,eroe della nave Concordia,venga conferita la medaglia d'oro al valore civile per il suo atto eroico,immolare la propria vita per salvare un bimbo.
C'è gesto più nobile? Quanti giovani lo avrebbero fatto? Quanti giovani conoscono questa storia bellissima di solidarietà?
Adesso ci fermiamo e vedremo cosa succederà.
Ringraziando di cuore i centomila sostenitori della petizione li stringo forte forte tutti in un abbraccio fraterno comunicando che possono seguire l'esito della petizione anche su TWITTER ANTONIONISITA.
Questa la storia di Giuseppe Girolamo:
Medaglia a Giuseppe, eroe della Costa Concordia
  • A Giorgio Napolitano 
Questa petizione è stata consegnata a:
Presidente della Repubblica
Giorgio Napolitano
Ministero dell'interno
Angelino Alfano

Medaglia a Giuseppe, eroe della Costa Concordia

    1. ANTONIO NISITA
    2.  
    3. Lanciata da
      Ercolano, Italy
  1.  
  2.     
Giuseppe Girolamo era un trentenne che per vivere della sua passione, aveva accettato di lavorare sulla Costa Concordia come musicista.
Il 13 gennaio 2012 la Costa Concordia finì su uno scoglio mentre si tentava stupidamente di farla passare a poche centinaia di metri dalla riva. La gente a bordo stava cenando. Giuseppe, con la sua band, stava suonando.
Quando fu dato l'ordine di abbandonare la nave, questa ormai si stava piegando su un lato e una parte delle scialuppe non era più utilizzabile. Giuseppe quindi decise di lasciare il suo posto in scialuppa ad un bambino.
Quel giorno non ce l'hanno fatta una trentina di persone, tra le quali Giuseppe Girolamo. Il 22 marzo, due mesi dopo il naufragio, è stato trovato il suo corpo.
Mi chiamo Antonio, ho insegnato per tanti anni ai giovani, sforzandomi di far capire quali sono i valori positivi. Non ce la faccio a vedere Schettino distribuire autografi e fare persino interventi pubblici mentre dello sfortunato ma eroico Giuseppe Girolamo nessuno parla.
Nonostante abbia offerto il massimo esempio di solidarietà, cioè dare la propria vita per salvare un bimbo, Giuseppe è un eroe silente e senza voce.
Quali valori trasmette la nostra società?
Bisogna tornare ad offrire ai giovani esempi di valori positivi quali la solidarietà, l’altruismo, la fraternità tra esseri umani.
Bisogna assegnare la medaglia d'oro al valor civile al musicista della nave Concordia, Giuseppe Girolamo, morto a trent’anni per cedere il suo posto sulla scialuppa ad un bambino.


sabato 25 ottobre 2014

TEST DI LETTURA di Ibis Khan



TEST DI LETTURA di Ibis Khan (2014)

·         Leggete il testo con attenzione (almeno tre volte) e rispondete alle domande che seguono. Le informazioni vanno trovate esclusivamente nel testo.

Una ragazza si aggirava con un materasso sulle spalle. Lo stava trascinando da giorni. Se incontrava qualcuno, lo posava e lì seduti si mettevano a chiacchierare. La notte cercava un posto protetto per metterlo a terra e lì poter dormire. Ancora era caldo, ma come avrebbe fatto quando il vento dell’autunno si fosse volto in tramontana e avrebbe spazzato la città?
In quei giorni nessun bambino nei giardini che cominciavano a ingiallire. Tenuti a casa da madri ansiose e impaurite. Un altro fantasma si aggirava tra loro, più insinuante e sconosciuto. Anche lì, nell’ospedale della città, era arrivato il primo paziente del Male Nero e le sue feci terrorizzavano gli infermieri, i loro parenti, gli amici e gli amici degli amici.
Intanto, qualcuno con l’aria allucinata e l’aspetto nemico, si aggirava brandendo un’arma affilata, altri avevano appena sparato in una scuola. […]

A. Sottolineate la risposta per voi corretta:

1) In quale paese ci troviamo?     ITALIA                       USA                   ALTRO

2) Di quale ospedale si tratta?      OSP.COTUGNO   NY HOSPITAL      ALTRO


B. Rispondete alla domanda:

1) Quale è la marca del materasso della ragazza?  ..............................................................................    


C. Motivate le risposte date in precedenza. (non più di tre righe) 

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venerdì 24 ottobre 2014

STATUS AUSTRALI (estemporaneo) di Smunti l'Espatriato

*** Dopo lungo silenzio, finalmente riceviamo e volentieri pubblichiamo. E' l'assaggio di una prossima serie di STATUS del Nostro? Ce lo auguriamo.
Sopravvivi, Smunti!! Coraggio! Siamo con te.







Raffiche di vento da 50 km/h ad allietare l'intera mattinata, un breve storm distruttivo nel primo pomeriggio, e il soggiorno allagato ad attendere, con corredo di dropping ansiolitico, al rientro a casa, la sera. Ho come il sospetto che questi indici di vivibilità, che recidivamente attribuiscono palme e allori alla città in cui, per oscura trama delle Parche, mi trovo, non annoverino tra le proprie variabili il fattore 'lurido weather'.














(NOTA: l'Autore fa riferimento alla riconferma di "Città più vivibile del mondo" assegnata anche quest'anno alla città australe in cui vive attualmente.)