mercoledì 8 giugno 2016

IL FANTASMINO DI LAC68 e ALTRE 'CAMERAE PICTAE' AL NOMENTANO di gogo

Sabato mattina, ore 12, la Stazione Nomentana è quasi deserta. Oggi molti non lavorano, forse di treni ne passano anche meno del solito( pre-festivo o pre-elettorale?), e i pochi che attraversano il sottopasso pedonale sembrano accorgersi per la prima volta di tutte le pareti dipinte o piene di parole che accompagnano i loro passi lungo il tunnel e i corridoi. Un trionfo di murales e colori, anche nelle scale, tra le banchine e forse sui binari (confesso: non li ho visti).
 Anche la Stazione Nomentana rientra nella iniziativa Arte in stazione e Città a colori, promossa da NSA Roma Nord e organizzata da Franco Galvano, con il supporto di RFI, per riqualificare 120 stazioni ferroviarie a Roma (un video, di appena due anni fa, ci racconta lo stato di degrado di questi luoghi http://www.bastacartelloni.it/2013/10/trovare-la-stazione-nomentana-e.html ). Ora poeti,artisti conosciuti, insieme ai Pittori Anonimi del Trullo (PAT) e a chiunque ne abbia -o ne abbia avuta- voglia hanno ricoperto e continuano a ricoprire le pareti esterne e interne della stazione trasformando un luogo grigio, sporco, buio e triste in un tripudio di colori dove cominciar meglio la giornata.

Ha partecipato al progetto anche LAC68 (Luigi Ambrosetti Cardascia), che affianca da anni alla sua produzione pittorica su tela quella di street artist. Con una lunga striscia su una parete del tunnel centrale, ha raccontato la storia surreal-pop del suo Fantasmino con carrello da supermarket, che dall'Italia giunge fino al Moma di New York, tra amori, corse in moto, e lenti assaporamenti di biscotti alla carota. :-) 

PS del Fantasmino esiste anche una deliziosa scultura (h.40cm c.a) che ho avuto la fortuna di vedere in una collettiva alla galleria VARCO de L'Aquila l'anno scorso. 

murale al sottopasso della Stazione Nomentana
murale al sottopasso della Stazione Nomentana

tela di Luigi Ambrosetti 


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Per saperne di più, c'è un'interessante intervista a Luigi Ambrosetti (LAC68)  e il video Roma Street Art sull'iniziativa a Roma.

lunedì 6 giugno 2016

JACK HIRSCHMAN&AGNETA FALK a Roma! (10 giugno h.19.30)

 Venerdì 10 giugno alle 19:30 all' HulaHoop Club, letture tratte da A RIMA ARMATA di Alessandra Bava. Seguirà un reading poetico di JACK HIRSCHMAN, uno dei maggiori poeti della controcultura americana & AGNETA FALK HIRSCHMAN, poetessa e artista dalla sensibilità straordinaria. Non mancate!


https://www.facebook.com/events/1598519993791360/  

                                      

sabato 4 giugno 2016

AMELIA ROSSELLI (1930-1996): Omaggio al Teatro Valle il 6 giugno 2016


Amelia Rosselli

Tutto il mondo è vedovo

da "Variazioni Belliche" (1964)

Tutto il mondo è vedovo se è vero che tu cammini ancora
tutto il mondo è vedovo se è vero! Tutto il mondo
è vero se è vero che tu cammini ancora, tutto il
mondo è vedovo se tu non muori! Tutto il mondo
è mio se è vero che tu non sei vivo ma solo
una lanterna per i miei occhi obliqui. Cieca rimasi
dalla tua nascita e l’importanza del nuovo giorno
non è che notte per la tua distanza. Cieca sono
chè tu cammini ancora! Cieca sono che tu cammini
e il mondo è vedovo e il mondo è cieco se tu cammini
ancora aggrappato ai miei occhi celestiali.




Federazione Unitaria Italiana Scrittori – Piazza Augusto Imperatore 4 – 001486 Roma
Tel. 06-6833646 – email: info@fuis.it


COMUNICATO STAMPA
“Io sono come voi quel che non sapeste”
Omaggio poetico al Teatro Valle ad Amelia Rosselli a vent’anni dalla morte

Lunedì 6 giugno 2016, h. 17.00, presso il foyer del Teatro Valle a Roma (Via del Teatro Valle, 21) la FUIS (Federazione Unitaria Italiana Scrittori) organizzerà un incontro in ricordo di Amelia Rosselli, la più importante poetessa italiana del secondo Novecento, a vent’anni dalla morte.
Parteciperanno alla serata, curata da Désirée Massaroni, alcuni tra i più significativi protagonisti della scena della poesia in Italia che leggeranno sia testi della Rosselli che testi dedicati all’autrice suicida. L’elenco comprende: Carlo Bordini, Silvia Bre, Marco Caporali, Roberto Deidier, Paolo Febbraro, Biancamaria Frabotta, Jolanda Insana, Valerio Magrelli, Renato Minore, Davide Nota, Marco Palladini, Renzo Paris, Elio Pecora, Gabriella Sica, Luigia Sorrentino, Alberto Toni, Antonio Veneziani.
Durante la manifestazione verranno proiettati materiali filmati sulla Rosselli.
Breve nota bio-bibliografica di Amelia Rosselli:
Nacque a Parigi, figlia di Carlo Rosselli, uno dei capi italiani dell’opposizione antifascista, e da Marion Cave, attivista cattolica irlandese. Nel 1929, dopo essere scappato da una prigione fascista, Carlo Rosselli si spostò in Francia con la sua famiglia, dove nacque Amelia. Dopo l’assassinio del padre e l'occupazione nazista della Francia, Amelia, la madre ed i fratelli si rifugiarono prima in Inghilterra, poi negli Stati Uniti. Nel 1948 giunse a Firenze e poi si trasferì a Roma, lavorando come traduttrice e compiendo studi letterari e filosofici. Si legò agli ambienti letterari pubblicando su diversi periodici ed ebbe una breve frequentazione col Gruppo 63, a cui però rimase sostanzialmente estranea. Nel 1963 apparvero ventiquattro sue poesie nella rivista letteraria «Il Menabò», accompagnate da una nota critica di P.P. Pasolini. Tappa significativa è il volume Variazioni belliche (1964) che la impose come una delle voci più originali della poesia della seconda metà del Novecento. In seguito pubblicò: Serie ospedaliera (1969), Documento (1966-1973) (1976), Impromptu (1981), Appunti sparsi e persi (1966-1977) (1983), La libellula (1985), che confermarono la validità della sua presenza nel panorama poetico. L'Antologia poetica (1987) offre un quadro selettivo ma puntuale dell'intero suo lavoro, arricchito anche dalla raccolta dei Primi scritti (1952-1963) (1980). Inoltre uscì il volume di poesie in lingua inglese Sleep (1992). Morì suicida a Roma  nel 1996.

Per informazioni: Désirée Massaroni, tel. 329-4084281, d_massaroni@yahoo.it

martedì 24 maggio 2016

ALGORITMO SEGRETO DEL POTERE di Emilio Smunti (2016)

Algoritmo segreto del potere


INSERT INTO UPDATE SET
SELECT FROM WHERE
INNER JOIN!
ExequteQuery( ) a stanare…
               -Resultset-
la monarchia degli archivi infiniti a perdifiato
architrave occultato
del reame di mercato.

L’incrociarsi eternamente reiterato
di record e colonne a custodire il dato
incastonarlo a scrigno prezioso
di metadato!
ad ammassarsi memoria strutturata
strato su strato
mai eliminata
(interamente)
ed è il passato a resistere costante interrogabile estraibile
next( )?
 SOSTITUIBILE
è UPDATE
latente!
Fondamenta pesanti ancoranti la mole dei flussi di merci frementi là fuori.

-mentre tu sopravvivi.

Tu pensa soltanto a salire di rango
risalire la corrente
-impetuosa scrosciante senza freno senza legge-
Dell’algoritmo (segreto)
potente.

Emilio Smunti © (2016) 



giovedì 19 maggio 2016

ONNIPOTENZA di Lorenzo Mullon


ONNIPOTENZA di Lorenzo Mullon


cos'è l'onnipotenza
se non questo senso di pienezza
mentre stai sotto l'albero della primavera
la vita passa
e non t'importa


lunedì 9 maggio 2016

COME ERAVAMO (almeno io, Susy e Francesca) :-)

foto inviata da Susy il 9 maggio 2016 - ore 15, 15

Ah, il vecchio Geloso!  Che emozione rivederlo!
Oggi, invece del vecchio Omero che studiavamo divertendoci con il Geloso dai tasti colorati,  potremmo sceneggiare e poi registrare "Io, Agamennone. Gli eroi di Omero" di Giulio Guidorizzi (Einaudi). Pare che sia un modo eccellente di rileggere l' Iliade. Ho appena letto la recensione sul Domenicale del Sole 24ore di ieri.
 Domani me lo compro!