giovedì 8 ottobre 2015

EMILIO (SMUNTI), macabro-chimico (2015)



Codex chimico


Quassù
-il corpo stanco ad azzimare-
ti istigano a raddrizzare la colonna vertebrale.

Il fianco da allineare
Il culo da schiacciare di sacro compresso
le scapole costrette a retrovertere straziante

ti dicono
di esporre il petto al mondo
di prenderlo di sterno
di addurre a dolore il dorsale

non pensano
che la terra sia più paga d’interesse.

Quassù
t’intimano d’ affrettarti in finale di fila
ti dicono
di affannarti alla ASL più vicina;
per l’attesa d’ore strenua da ricetta
necessaria
per il carico settimanale salvifico
di composti in plico cartonato:
l’accumulo dolce in dispensa delle molecole poi calde in gola
d’esofago felice                    -deglutisci
duloxetina ziprasidone benzodiazepine
ringrazia
                 “dacci oggi”
Compresse quotidiane a correggere il plasma
proteggere flussi assonali dispersi
A spada tratta!
l’atorvastatina di rito

---> Sopravvivi
Domani
E ancora
Per sempre
Qualche altra ora lustro in più
                      “Non ancora, non voglio”
Un altro po’
Resisti
Procedi
Insisti omeostasi
perduta, però…
Continuare a vedere
Che cosa forse si cela più in là di un mese di due…
Keep on existing
Just go and don’t think ingerisci
---> Sopravvivi
Respira resisti insisti ad esistere di grave corporeo c’è il mondo d’intorno
Ma intanto
Soltanto i geni sapranno chi sei.

Emilio Smunti, 2015.

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