martedì 13 maggio 2014

DEDICATA A JACK HIRSCHMAN



Jack Hirshman (1), il poeta rosso 



Di recente stampa l’antologia poetica “Jackissimo!”(a cura di A.Bava, Seam Edizioni,2014) dedicata al grande Jack in occasione del suo ottantesimo compleanno ( -Same day as Stalin’s birthday!- come qualcuno mi ha detto.)
Un assaggio:



“Vodka Jack”
di Ludovica Lanini, 2013

It’s the imported Russian vodka
Stolichnaya still in the kitchen
after years –empty.
Or
Intonata noi silenzio l’Internazionale
nel rovistare estatico tra carta consunta
affascinati del tanfo di fascicoli stanchi
affastellati a scaffali
a putrefare di strenuo
contaminare le dita di andato
-ridare vita-
gridando gonfi gola spiegata nella bottega di libri vecchi all’angolo dietro casa.

It’s the new awareness
that everyone should write
even though you hate your face –particularly if.
Even though you have no face –and I’ll call you No Face for this.
But also
sensi sopiti riposti in sintagmi
di arcani linguaggi forgiati di morfi
di fuoco faringe
stringhe criptiche di codici
antichi (creati ormai due ore or sono)
segreti come gravi
trascinati al fondo
d’idiomi misteriosi intrisi d’idromele
svelati d’un tratto a tarda sera,
nel sopore del dopo cena
better if drinking a glass of vodka.

Altra novità: Jack Hirschman è tornato in Italia!
Il 6 maggio ha incontrato al Teatro Valle di Roma (occupato) l’orchestra jazz TJO (Terni Jazz Orchestra) per una performance straordinaria in cui si sono intrecciate lettura poetica, improvvisazione e musica. Le musiche originali alla base dello spettacolo erano tratte dal recente CD, One Day. dal titolo di un testo di Hirschman, frutto della collaborazione del Poeta Rosso  e della TJO.  Una collaborazione nata durante gli Incontri Internazionali di Poesia di Sarajevo,  organizzato dalla Casa della Poesia di Salerno.

“Last night's reading was simply great. Jack was at his best and read some new poems too. "The Chaplin Arcane" was a pleasant surprise. And, he also read some of my favorite poems such as "Winter Solstice." He was accompanied by a great jazz orchestra, the TJO and the poetry and jazz interaction was simply great. I truly loved "Mother" read as the guitarist played "Little Wing."
( dal blog  (2) di Alessandra Bava, storica traduttrice dei testi di Jack Hirschman)

Dopo Roma, Hirschman sta continuando il suo tour italiano in più di 15 città per readings, incontri, interazioni con altri poeti e musicisti. Un’impresa incredibile anche per i suoi splendidi 80 anni! “Presenterà  anche il suo nuovo libro pubblicato in Italia da Multimedia Edizioni / Casa della poesia dal titolo  “28 Arcani” che, tradotto e curato da Raffaella Marzano, raccoglie 28 di quei lunghi e complessi componimenti che il poeta chiama arcani. In queste poesie confluiscono le sensibilità del poeta, le sue ossessioni ed i suoi amori, fondendo l’impegno politico e i temi sociali – sempre presenti nella sua poesia – con gli strumenti letterari acquisiti negli anni: la lezione surrealista, la cultura yiddish, la scuola beat, la cabala, le invenzioni lessicali e linguistiche, le associazioni mentali.” (dalla presentazione)
 A Jack si deve anche la formazione della Rome’s Revolutionary Poets Brigade, che di recente ha pubblicato la sua seconda antologia , a cura di Alessandra Bava e di Marco Cinque (autore anche della copertina).

La nuova antologia della Rome's Revolutionary Poets Brigade, “ARTICOLO 1 Una Repubblica AFfondata sul Lavoro”, è pubblicata da Albeggi Edizioni con introduzione di Agneta Falk Hirschman,.Le poesie sono tutte collegate al tema del lavoro e dal 23 aprile di quest’anno l’antologia, con poesie di  Olga Campofreda, Marco Cinque, Massimiliano Damaggio, Ludovica Lanini, Marco Lupo, Edoardo Olmi, John Claude Smith, Angelo Zabaglio a.k.a. Andrea Coffami e Alessandra Bava, è disponibile nelle librerie e online.
(gogo2014)




(1)  http://www.casadellapoesia.org/poeti/hirschman-jack/biografia
(2) http://poetryrulesbyalessandrabava.blogspot.it/
Per saperne di più:
 intervista a Jack Hirschman  su YouTube http://www.youtube.com/watch?v=yVgArR4KpSw