venerdì 16 maggio 2014

CRONACHE DALLA CAMPAGNA (3)

1.   
  3.  Pomeriggio radiotelevisivo

-L’hanno preso!
-Chi? Cosa?
- Il serial killer. Il maniaco che ha crocefisso la ragazza.
- Non so di cosa stia parlando, Tecla. Buongiorno, su entri. Prenda un caffè con noi e ci racconti, Germano sorride nel riconoscere l’urgenza della donna nel voler condividere l’ultimo caso di cronaca. Altre volte è meno tollerante e tende a frenare quel fiume in piena, ma oggi anche se l’aria è ancora fresca c’è il sole e del temporale della notte sono rimaste solo un paio di pozzanghere in giardino.
- Beh, insomma l’hanno scoperto e arrestato. E’ un falegname. Sposato, non so se ha figli. Uno, insomma, normale. Anche i vicini lo dicono.
- I vicino lo dicono sempre.
Ora anche Michele sprofondato nella poltrona vicino al finestrone sorride, alzando gli occhi dal libro mentre li vede rientrare. Il suo amico sembra un omone ormai arreso all’inevitabile al seguito della signora Tecla.

- Pare che alla fine dell’interrogatorio si sia lasciato sfuggire: ”Speravo che si riprendesse come le altre. Mi dispiace.” Ma le pare?.... Ehm, se voi state qui comincio dalla cucina.
Piuttosto che dover interrompere la lettura ogni pochi minuti Germano sa che in questi casi è meglio accendere la televisione. Qualsiasi cosa ci sia. 
Effettivamente nelle news il caso del mostro è una delle prime notizie. Intervistano anche la madre moldava della seviziata che non parla italiano, poi segue un avvincente caso legale in diretta: la giovane amante del padre morto che chiede alla figlia-erede la restituzione dei soldi prestati al padre della stessa; poi un programma di chiacchiere da salotto dove una stellina si dichiara pentita dei suoi tanti tatuaggi, soprattutto di uno che non può mostrare e che continua a chiamare le ale della libertà. Ala, nome femminile. Plurale ale. Pare convinta.
Germano e Michele scoprono anche come siano cambiate negli ultimi anni le pettinature delle donne; segue un servizio sulle donne curvy tornate ora di moda. Una pubblicità di un formaggio: Miss Casciotta DOP, prodotto dell’Urbinate.
-Pare che la C dolce la pronuncino così in quella zona.
- Allora, senti un po’, che ne dici? L’uomo è casciatore!!

- Dai spegniamo e andiamo a far spesa.
(isabnic2014)