sabato 12 aprile 2014

TSERING WOESER, non solo blogger ( 2)


Woeser è soprattutto una poetessa e lo è sempre stata, prima ancora di occuparsi attivamente di politica. Ha, infatti, dichiarato in un’intervista di aver fatto comunque e sempre  poesia, anche scrivendo saggi o materiali in prosa. “In cinese, l'ideogramma poesia () è composto da parola () e tempio ().  Questo significa –ha detto- che un poeta è anche un oratore, un oratore che contemporaneamente ha una missione da compiere,  un compito, un’estetica da sostenere e un sentimento religioso da condividere”. Dunque, essere un poeta per lei vuol dire anche essere un testimone.
A.E. Clark ha tradotto in inglese l’ antologia di poesie  di Woeser  Tibet’s True Heart, pubblicata nel 2008 da Ragged Banner Press. Eccone qualche assaggio in italiano:


  Sulla strada

Sulla strada con mente piena d’ansia
fuggirò il caos di questo mondo fluttuante,
sceglierò un luogo dove fermarmi,
troverò le parole giuste
per raccontare questo giro della Ruota
[…]
Sulla strada, in cammino da sola.
Un vecchio libro, senza una cartina,
una penna, poco da mangiare,
ballate di una terra straniera:
mi basterà. Sulla strada
vedo un cavallo nero che non piega la testa per brucare
ma batte gli zoccoli,
infastidito perché non può correre via libero.
Tuttavia, in profonda meditazione  si arrende

[…]
May 1995
Lhasa


Un foglio di carta può diventare un coltello

Un foglio di carta può diventare un coltello
- anche piuttosto affilato.
Stavo soltanto voltando una pagina
quando mi si  è tagliata la nocca dell’anulare della mano destra.
Un taglio piccolo, ma netto
sottile come un fil di seta, e pungeva un po’
Metamorfosi inquietante
di un foglio in un coltello:
doveva esserci un qualche errore, o
una sorta di cambiamento improvviso
questo foglio qualsiasi… un brivido di timore

                                                                   16 ottobre, 2007
                                                                   Pechino


 Sempre su High Peaks Pure Earth è apparsa una traduzione in inglese di un’ altra poesia di Woeser. Questa volta a cura di David Cowhig:  Helpless (2012).


 Derelitto


                                                                     Prendo un libro
leggo qualche pagina e lo metto via
 Fuori della mia finestra, Pechino
 gonfia di sentimenti da fine del mondo
Tra le nebbie, non riesco a vedere
 palazzoni non lontani da qui,
(ma) ciò che mi stringe l’anima sta molto
molto più lontano,
uomini intrepidi di quelle terre
tra le fiamme, saranno
anche loro colpiti da pallottole rosse?
17 gennaio, 2012

Nota: Il 14 gennaio di quell'anno, un Monaco Ngaba si era  dato fuoco per poi essere colpito a morte dalla polizia. Dal 27 febbraio del 2009 in Tibet si erano immolati ben diciassette tibetani; dodici di loro avevano già sacrificato la propria vita, quando altri quattro furono portati via dalla polizia - non si sa dove né se morirono o se sono ancora vivi. L’altro, gravemente ferito, è da allora in un monastero.

Continua a parlare, Tsering! Fa ancora sentire la tua voce.

(gogo2014)